L' UNITALSI A CASTELL' AZZARA E MONTEVITOZZO


Qualche domenica fa, il 28 agosto, una folta delegazione della sottosezione Unitalsi della diocesi di Pitigliano – Sovana – Orbetello si è recata a Montevitozzo e a Castell'Azzara per incontrare le due comunità locali e partecipare ad una giornata di spiritualità e fraternità. Gli incontri sono stati preceduti da una toccante cerimonia che ha reso vivo il ricordo di un sacerdote che per fede, intelligenza e testimonianza, tanto ha dato alla nostra diocesi ed alla Chiesa: don Maurilio Carrucola. Infatti, prima ancora di raggiungere la ridente frazione del comune di Sorano, i partecipanti si sono recati al piccolo cimitero dove sulla tomba del sacerdote di Montevitozzo, prematuramente scomparso 11 anni fa, è stata deposta una semplice ma «luminosa» composizione floreale. Don Pietro Natali (nella foto), con il consueto stile asciutto ma penetrante, ha ricordato la grande preparazione teologica, la serietà comportamentale, la sentita umanità, l'umiltà e l'autorevolezza pastorale di don Maurilio. Una figura esemplare ed un solido riferimento per chi lo ha conosciuto, ha tenuto a sottolineare; un sacerdote che ha sempre voluto tenere vivo e partecipe il legame, oltre che con la sua terra di origine e dove adesso riposano le sue spoglie mortali, con la diocesi ed in particolare con la città di Orbetello dove è stato parroco, prima di essere chiamato, per riconosciuta preparazione, cultura e spiritualità, a guidare il seminario di Siena. Una preghiera ha concluso la commovente cerimonia ed il gruppo si è poi è trasferito nella vicina chiesa di Montevitozzo per partecipare alla Santa Messa in cui la locale comunità ha ricordato la patrona, Madonna Addolorata, e poi alla processione che, accompagnata dalle note della banda di Castell'Azzara, ha visto sfilare, in religiosa partecipazione, la statua dell'Addolorata per le vie del piccolo ma ridente borgo. Al termine, spostamento a Castell'Azzara per un pranzo comunitario e per un incontro in cui sono intervenute diverse persone, alcune delle quali hanno voluto rendere partecipi i presenti delle esperienze vissute a Lourdes e quanto queste abbiano significato per la loro fede e, più in generale, per la loro vita spirituale. Alla giornata ha voluto assicurare la presenza anche il presidente regionale Unitalsi Giampiero Bagnati che è intervenuto per ringraziare don Tito per il suo instancabile impegno a favore del prossimo, della Chiesa e dell'associazione oltre che, ovviamente, delle due località di cui è parroco.

M.S.