LE PREMESSE STORICHE DELLA NOSTRA SOTTOSEZIONE

La storia dell'Unitalsi Nazionale risale all'inizio del secolo scorso, ma solo nel 1986 si arriva alla  costituzione ufficiale della sottosezione di Sovana.
Prima di quel momento abbiamo diversi documenti in cui si fa riferimento all'associazione 'Unitalsi' che nella nostra diocesi era sconosciuta.
Nel nostro archivio ritroviamo una lettera del marzo 1957 nella quale l'allora Vescovo di Sovana-Pitigliano Pacifico Giulio Vanni, su richiesta  di S.E. Mons. Luigi Travaglia Arciv. Di Cesarea di Palestina Presidente Generale dell'Unitalsi, nominava delegato diocesano Unitalsi  un sacerdote della diocesi con l'incarico di proporre agli ammalati  il pellegrinaggio a Lourdes.
Riportiamo il testo della lettera del 5 marzo 1957 :

Eccellenza Reverendissima,
Preso nelle spire degli affari della diocesi ho ritardato la mia risposta alla venerata lettera menzionata al Protocollo.
Benché questa Diocesi essendo così periferica e fuori delle grandi vie di comunicazione non abbia altro che modeste possibilità di poter organizzare Pellegrinaggi, ben volentieri ho designato uno dei miei sacerdoti, più vicini al Centro Diocesi più adatto per servire di collegamento col Rev.mo Presidente della Sezione Toscana dell'UNITALSI, Mons. Giulio Facibeni.
Il designato è il sacerdote don Enzo Baccioli Arciprete di Sorano (Grosseto)
E' un giovane sacerdote, assai zelante, provvisto anche di un mezzo motorizzato, che potrà assolvere il compito assegnato.
Nella Fiducia di poter mandare anche da questa Diocesi qualche ammalato al Santuario di Lourdes ove ebbi io stesso la gioia di presiedere il pellegrinaggio Genovese-Ligure, ringrazio della gentilezza e del pensiero avuto per questa povera diocesi.
Con i sensi della mia devozione e stima mi confermo.
                                   Dell'Eccellenza Vostra Reverendissima
                                   Dev.mo nel Signore
                                   + Pacifico Giulio Vanni ofm
                                   Arcivescovo-Vescovo di Sovana Pitigliano

La 'curiosità' storica legata a questo documento è relativa al fatto che il Rev. don Enzo Baccioli, contattato dal nostro gruppo di lavoro, per la stesura di questo libro, per avere ricordi e notizie più precise, ci riferisce di non essere mai venuto a conoscenza di questo incarico.
A conferma del fatto non abbiamo alcuna notizia di attività svolta fino al 1978. Il 5 marzo di quell' anno, infatti, ritroviamo la notizia di una nuova nomina nella persona del Rev. don Pier Luigi Mattei, recentemente scomparso, inviata allo stesso dal Presidente Regionale Toscano Mons. Oliviero Poli.
Ritroviamo scritto:
Il nostro Assistente Regionale Ecc. Antonio Ravagli, mi comunica la designazione che il Vescovo di Sovana-Pitigliano ha fatto nella sua persona, quale assistente ecclesiastico della nostra formazione la sua diocesi.
Mentre questo Consiglio di Presidenza Regionale si rallegra e Le formula i migliori auspici per un proficuo lavoro, mi metto a Sua disposizione per qualsiasi informazione e collaborazione.

La lettera poi continua con una informazione interessante perché viene data comunicazione al Rev. don Mattei, da parte di Mons. Poli, che dice: "ho già segnalato il Suo nome alla nostra Dama Aimeèe Corsini di Porto Ercole, la quale, spero, si sia già fatta viva."
In quel periodo infatti era la sig. ra Corsini la referente della Sottosezione di Grosseto, visto, appunto, che nella nostra diocesi non era presente una Sottosezione costituita.
Abbiamo anche ritrovato il documento che ne formalizza la 'nomina':

Sentito il parere favorevole della Presidente di Sottosezione [di Grosseto], questo Consiglio è ben contento che Lei -sig.ra Aimèe Corsini- svolga le funzioni di Capo Gruppo per Porto S. Stefano - Porto Ercole -Orbetello

 In diocesi data l'assenza di un incaricato Unitalsi, i piccoli gruppi desiderosi di partecipare al pellegrinaggio a Lourdes  si univano alla sottosezione di Grosseto. Ritroviamo infatti che "in assenza di persona designata i piccoli gruppi si associarono alla vicina Sottosezione di Grosseto quando desiderarono venire con noi in pellegrinaggio"

Fiorella Verdili di Porto S. Stefano racconta che, ancor prima del 1979, un piccolo gruppo di dame approdò a Lourdes sotto le insegne dell’Unitalsi. Lei stessa, dopo due esperienze nel 1972 e nel 1973, vissute come pellegrina a Lourdes con l’Opera Romana, prende contatti  “con Grosseto, dove l’associazione già operava tramite la referente signora Elena Pessina, donna dal carattere forte, al tempo stesso insegnante dolcissima e esemplare. Grazie alle oblazioni dei Santostefanesi riusciamo ad organizzare il primo viaggio a Lourdes, orgogliose ed emozionate d’indossare per la prima volta la divisa delle sorelle […]. A quel primo viaggio ne sono seguiti poi tanti altri.”

LA NASCITA DELLA SOTTOSEZIONE DI SOVANA

Possiamo quindi affermare che fino al 1986 l'Unitalsi, nella nostra diocesi, ha avuto una presenza sporadica e limitata, ma non per questo meno importante per la sua capacità di suscitare emozioni e di far vivere la fede, la speranza e la carità del Vangelo.
La vera nascita della sottosezione si ebbe per decisione dell'allora vescovo della diocesi Eugenio Binini che, con una lettera del 4 gennaio 1986, chiede al Presidente Regionale  Mons. Poli,  la  nomina di un Commissario.

Volendo costituire una Sottosezione Diocesana UNITALSI, sono a pregarla, Monsignore, di voler nominare Commissario il sig. Stefano Busonero di Porto S. Stefano e Assistente Ecclesiastico Mons. Angelo Comastri, Arciprete di S. Stefano in Porto S. Stefano.

La nomina non si fa attendere. La Sezione Toscana invia la lettera di nomina del Commissario:

In ottemperanza alle norme e alle facoltà decretate dallo Statuto e dal Regolamento U.N.I.T.AL.S.I., verificandosi, nella Diocesi di Sovana e Pitigliano, quanto contemplato dalle  "Norme esplicative in applicazione del Regolamento per le votazioni degli organi direttivi! (N.5).

                il Presidente della Sezione Toscana Unitalsi, visto il benestare                               dell'Ordinario Diocesano di Sovana e Pitigliano,
                visto il nulla-osta della Segreteria Nazionale Unitalsi,
                sentito  il parere favorevole del Consiglio della Sezione,
                nomina il socio Stefano Busonero

COMMISSARIO della Sottosezione Unitalsi della Diocesi di Sovana e Pitigliano, (Grosseto).
Eserciterà le mansioni fruendo dei diritti e dei doveri, con uguale spirito e zelo, che lo Statuto richiede e attribuisce ai Presidenti di Sottosezione.
Rimarrà in carica "sino al raggiungimento dell'Assemblea minima, voluta dal Regolamento: "a tal punto si indirranno le normali elezioni statutarie". .

Il Segretario                                               Il Presidente della Sezione
(Gabriele Giovanna)                                             (Oliviero Poli)

Stefano Busonero ricorda bene quel periodo e soprattutto il momento della proposta fatta dal suo parroco .E’ lui stesso a raccontarcelo:
"Era il 1984, una sera fredda e un po' piovosa di fine inverno; finito il lavoro, prima di tornare a casa, ero passato un momento in Chiesa… Me ne stavo seduto ad una delle ultime panche, la Chiesa deserta e semibuia, quando dalla porta della canonica uscì don Angelo, con il suo passo corto e veloce attraversò tutta la chiesa fino all'altare, un saluto al Tabernacolo, quindi con lo stesso passo corto e veloce tornò indietro fino alla panca dove ero seduto: "Ho in mente un progetto per gli ammalati, voglio fare un gruppo Unitalsi e penso di dare a te l'incarico di seguirlo, pregaci sopra! Ne riparleremo dopo Pasqua e senza darmi il tempo di replica, con lo stesso passo corto e veloce riprese la porta della canonica sparendo su per le scale.
Non sapevo cosa fosse l'Unitalsi ma di certo era il primo passo per la nascita della nostra Unitalsi."

E così nasce la nostra Unitalsi!
Si chiamerà Sottosezione di Sovana perché prenderà il nome della Diocesi che al tempo era appunto Sovana-Pitigliano-Orbetello. Solo nell’anno 1986 la diocesi cambierà nome in Pitigliano-Sovana-Orbetello,  ma per la Sottosezione rimarrà Sovana.
Stefano si mise a lavoro e formò il primo Consiglio di sottosezione  che operò dal 1986 al 1990.